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La Depressione può colpire chiunque. A tutti capita ogni tanto di sentirsi tristi. Un evento esterno, una situazione di stress, ma anche le delusioni della vita quotidiana possono essere causa di un umore cupo o irritato. Di solito questi pensieri e sentimenti negativi tendono a scomparire spontaneamente.

La Depressione è un Disturbo dell’Umore, tutti soffrono almeno una volta nella vita di uno stato depressivo e circa il 15-20 % delle persone sviluppa nel corso della propria esistenza una depressione tale da richiedere un intervento terapeutico.

La depressione dopo la sindrome ansiosa costituisce dunque il secondo disturbo psichico più diffuso: per esempio nel nord-est la depressione riguarda quasi una persona su dieci e solo il 50% delle persone si è rivolta a qualcuno per farsi aiutare (PASSI).

Oltre alla salute psicologica, anche la salute fisica delle persone con sintomi depressivi risulta decisamente compromessa.

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Giulia Cardinali – MioDottore.it

Cosa dicono di me

    Faq su psicologa per disturbi di depressione a Jesi e Senigallia

    Cos’è la depressione?

    La depressione è un disturbo dell’umore in cui i sentimenti di tristezza e negatività persistono anche in assenza di eventi esterni traumatici o stressanti, andando ad incidere non solo sulla salute mentale della persona ma anche sulla sua salute fisica.

    Come si cura la depressione?

    Il trattamento per la depressione comprende essenzialmente un percorso specifico di psicoterapia, a cui si può associare anche un trattamento farmacologico nei casi più gravi.

    Come si manifesta la depressione?

    A livello emotivo, la depressione è caratterizzata principalmente da un’eccessiva tendenza ad analizzare le situazioni che fanno soffrire la persona, oltre ad un suo progressivo isolamento dalle relazioni sociali e familiari, oltre ad evitare le situazioni che non si pensa di essere in grado di affrontare. Oltre a questo, si ha anche un forte sentimento di negatività, sia verso sé stessi sia verso l’ambiente esterno.

    Che tipi di disturbo depressivo esistono?

    I disturbi depressivi possono essere classificati in base ai sintomi o in base alle loro cause. I primi comprendono depressione maggiore, disturbo depressivo persistente e disturbo da disregolazione dell’umore dirompente, mentre la seconda categoria comprende disturbo disforico premestruale, disturbo depressivo dovuto a patologie fisiche, e depressione indotta da sostanze o farmaci.

    Che terapia fare per la depressione?

    Affrontare la depressione richiede un intervento mirato e personalizzato. La terapia più indicata è la psicoterapia per la depressione, in particolare l’approccio cognitivo-comportamentale, che ha dimostrato elevata efficacia nel trattamento dei disturbi depressivi. Questo metodo aiuta a riconoscere e a modificare i pensieri negativi automatici, a contrastare l’apatia e a ristabilire un funzionamento emotivo e relazionale equilibrato.

    Nel mio lavoro a Jesi e Senigallia, propongo percorsi costruiti su misura che integrano anche tecniche di attivazione comportamentale, lavoro sulla motivazione, gestione dello stress e supporto relazionale: ogni percorso ha come obiettivo non solo la riduzione dei sintomi emotivi che stai sperimentando ogni giorno, ma anche il recupero di una vita piena, significativa e soddisfacente.

    Chi è lo specialista che cura la depressione?

    Lo specialista di riferimento per la cura della depressione è lo psicologo psicoterapeuta, formato nel trattamento dei disturbi dell’umore. È il professionista in grado di accompagnare la persona in un percorso terapeutico strutturato, offrendo ascolto, strumenti pratici e strategie di cambiamento.

    In alcuni casi, in particolare quando la depressione è grave o compromette fortemente la vita quotidiana, può essere utile affiancare un psichiatra per valutare l’opportunità di un trattamento farmacologico. Il lavoro congiunto tra psicoterapeuta e psichiatra può garantire una presa in carico completa ed efficace. Nei miei percorsi, metto al centro la relazione terapeutica e l’individualità di ogni paziente, per offrire un aiuto autentico e rispettoso, capace di favorire un reale processo di guarigione.

    Come uscire da uno stato di depressione?

    Uscire da uno stato di depressione è possibile, anche se può sembrare difficile quando si è immersi in un malessere intenso di questo tipo. Il primo passo è riconoscere che c’è qualcosa non va e che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di forza e di consapevolezza. Intraprendere una psicoterapia per la depressione permette di uscire dall’isolamento emotivo, di comprendere i meccanismi che alimentano il malessere e di trovare nuove modalità per affrontare la vita quotidiana.

    Durante il percorso terapeutico, lavoreremo per ricostruire una narrazione positiva di sé, riattivare interessi e desideri, imparare a gestire i pensieri negativi e le emozioni intense.

    Come lo psicologo cura la depressione?

    Lo psicologo psicoterapeuta cura la depressione attraverso colloqui clinici regolari e strutturati che consentono di esplorare i vissuti interiori, comprendere le radici del disagio e lavorare sui pensieri, emozioni e comportamenti che lo mantengono nel tempo. In particolare, nella psicoterapia della depressione a orientamento cognitivo-comportamentale, ci si concentra sulla ristrutturazione dei pensieri negativi e sul potenziamento delle proprie abilità e delle proprie risorse emotive

    Il mio compito, come terapeuta, è quello di accompagnarti e di sostenerti nel tuo percorso per ritrovare motivazione, forza interiore e senso di direzione. Ogni intervento è personalizzato e adattato alle tue esigenze, e può includere anche esercizi pratici da svolgere tra una seduta e l’altra. L’obiettivo è aiutarti a ritrovare energia, piacere nelle attività quotidiane e un senso profondo di valore personale.

    Come aiutare una persona che soffre di depressione?

    Aiutare una persona che soffre di depressione richiede delicatezza, empatia e pazienza: spesso chi vive questa condizione si sente solo, incompreso e bloccato, incapace di chiedere aiuto e poco incline ad accettarlo. La cosa più importante è esserci: ascoltare senza giudicare, offrire presenza e vicinanza emotiva, evitare frasi sminuenti come “basta reagire” o “passerà da solo”, “non ci pensare”, “e allora io che dovrei dire..?”.

    È utile, inoltre, incoraggiare la persona a rivolgersi a uno specialista, spiegando che la psicoterapia per la depressione può davvero fare la differenza. Se sei un familiare o una persona vicina, puoi anche valutare una consulenza psicologica per comprendere come gestire meglio la relazione col tuo caro senza sentirti sopraffatto.

    Quali sono i sintomi di una forte depressione?

    Una forte depressione può manifestarsi con un insieme di sintomi emotivi, fisici e comportamentali che compromettono profondamente la vita quotidiana. Tra i più comuni troviamo:

    • umore depresso per gran parte della giornata
    • perdita di interesse o di piacere per quasi tutte le attività
    • affaticamento costante
    • difficoltà di concentrazione
    • senso di colpa
    • bassa autostima
    • insonnia o ipersonnia
    • variazioni significative del peso
    • irritabilità
    • pensieri suicidari (nei casi più gravi)

    Quando questi sintomi durano da almeno due settimane e impediscono di lavorare, studiare o di mantenere relazioni, è importante intervenire con urgenza.

    Cos’è la depressione o disturbo depressivo

    Il disturbo depressivo è fra le malattie mentali più diffuse. Il mondo medico e psicoterapeutico si trovano, infatti, ad affrontare una vera e propria emergenza mondiale, non solo per il numero di persone che ogni anno ne vengono affette, ma anche dalle conseguenze che esso comporta, compromettendo aree importanti della vita delle persone a causa del deterioramento psicosociale.

    Ogni anno più di 100 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di depressione e di queste il 75% non viene trattato o riceve cure inappropriate.

    sintomi della depressione sono frequenti sbalzi di umore, apatia, perdita di interesse, disturbi della memoria e difficoltà di concentrazione, mentre al livello del comportamento porta una mancanza di interesse, irritabilità, visione negativa e sensi di colpa, oltre all’inappetenza e all’insonnia. Tutto questo implica una difficoltà ad agire ed interagire, e se non viene curato può rendere la vita molto difficile.

    Una volta affrontato il problema, anche se verificatosi come momento transitorio e non permanente, è possibile curarsi in modo efficace. Esistono diverse cure, dai trattamenti farmacologici alla psicoterapia.

    Uno degli approcci che si è dimostrato più efficace per il trattamento della depressione è quello cognitivo comportamentale.

    Il soggetto si percepisce, con diversi gradi di consapevolezza, come incapace di avere amore e attenzione per i propri bisogni più intimi e personali, costretto ad ottenere attenzione ed accettazione solo attraverso prestazioni socialmente apprezzabili anche a costo di doversi impegnare con fatica in compiti e ruoli estranei ai propri desideri e alle proprie inclinazioni.

    Nel corso della terapia cognitivo comportamentale la persona viene gradualmente guidata a riconoscere la visione negativa che mostra delle proprie caratteristiche, degli eventi di cui è partecipe e delle aspettative negative verso il futuro. Questo è il primo passo del trattamento. Lo step successivo consiste nell’identificare e correggere i propri pensieri rigidi e negativi.

    Il paziente apprende a dominare problemi e situazioni che egli precedentemente considerava insuperabili, rivalutando e correggendo il suo pensiero.

    Il terapeuta cognitivo aiuta il paziente a pensare e ad agire più realisticamente e in maniera positiva, riducendo così i suoi problemi psicologici ed i suoi sintomi.

    Depressione cause e componenti psicologiche principali

    Le componenti psicologiche principali che caratterizzano e mantengono la depressione sono:

    • Ruminazione mentale: la tendenza ad analizzare continuamente il proprio malessere (mancanza di energia, umore triste) e i propri problemi (perdite o fallimenti) cercando di capire cause e conseguenze (perchè mi è capitato? Perchè sto così male? Cosa ho fatto per meritarlo? Dove ho sbagliato?) con il risultato di prolungare lo stato depressivo.
    • Ritiro: indica la riduzione del contatto sociale, delle attività quotidiane o l’evitamento (strategia finalizzata a sottrarsi dall’esposizione a situazioni, persone, eventi temuti) di compiti ed è motivato dall’idea di non essere capace o di non provare alcun piacere, che ha come risultato passività e ulteriore demotivazione.
    • Autovalutazione negativa (autocritica eccessiva): la tendenza a valutarsi negativamente come incapace, sfortunato, indegno di amore, difettoso, a fronte di errori e mancanze che appartengono alla vita di tutti i giorni.
    • Negativismo: mantenere l’attenzione costantemente puntata su ciò che manca per essere felici o soddisfatti di se stessi e della propria vita
    • Disturbi del tono dell’umore: un insieme di sindromi chiamate anche ‘disturbi affettivi’ nei quali si vive una grave alterazione del tono dell’umore.

    La diagnosi si basa sulla sintomatologia attuale e sull’anamnesi.

    Il trattamento prevede generalmente farmacoterapia, psicoterapia o entrambe.

    I diversi tipi di disturbi depressivi

    Esistono diversi disturbi depressivi.

    Alcuni vengono distinti nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5) sulla base di sintomi specifici:

    • Disturbo depressivo maggiore (spesso identificato come depressione maggiore)
    • Disturbo depressivo persistente (distimia)
    • Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente

    Altri sono classificati sulla base dell’eziologia:

    • Disturbo disforico premestruale
    • Disturbo depressivo dovuto a un’altra condizione fisica
    • Disturbo depressivo indotto da sostanze/farmaci

    (tratto dal Manuale MSD).

    Psicoterapia depressione: come affrontare e superare il malessere

    La depressione è una condizione psicologica profonda e complessa che va oltre la semplice tristezza o il sentirsi giù di morale; quando i sintomi di cui abbiamo già parlato sintomi persistono nel tempo, è importante non ignorarli e cercare un aiuto qualificato.

    La psicoterapia per la depressione rappresenta oggi uno dei trattamenti più efficaci per uscire da questo stato di sofferenza.

    Attraverso un percorso terapeutico personalizzato, è possibile esplorare le cause del malessere, ristrutturare i pensieri disfunzionali e recuperare gradualmente motivazione, equilibrio emotivo e motivazione per una progettualità di vita futura.

    Psicoterapia e depressione formano un binomio essenziale: la terapia non solo aiuta a ridurre i sintomi, ma permette anche di ritrovare fiducia e autonomia nella gestione delle proprie emozioni e relazioni.

    Molte persone si sentono bloccate e senza via d’uscita, ma affrontare la depressione con la psicoterapia è possibile: chiedere aiuto è il primo passo per riprendere in mano la propria vita e per iniziare un percorso di vera trasformazione interiore.

    Depressione e psicoterapia: il mio supporto

    Sono la Dott.ssa Giulia Cardinalipsicologa, psicoterapeuta e psicologa clinica con studio a Jesi e Senigallia.

    Da anni mi occupo di psicoterapia della depressione, accompagnando adulti e giovani adulti in percorsi di cura profondi, rispettosi della persona e concretamente volti al cambiamento.

    Ogni persona che arriva in studio porta con sé una storia unica, fatta di dolori, fragilità ma anche di risorse preziose su cui faremo leva per uscire dallo stato depressivo, mettendo al centro sempre e prima di tutto la persona.

    Il mio lavoro, infatti, consiste nel valorizzare quelle risorse, creando uno spazio sicuro in cui sentirsi finalmente ascoltati, compresi e sostenuti.

    Utilizzo un approccio cognitivo-comportamentale che si è dimostrato particolarmente efficace nel trattamento della depressione. Insieme lavoreremo per identificare i pensieri negativi automatici, comprendere i meccanismi che mantengono il malessere e costruire nuove abitudini emotive e comportamentali. Il mio obiettivo è aiutarti a sviluppare strumenti concreti per affrontare le difficoltà e per migliorare la qualità della tua vita in modo duraturo.

    La psicoterapia per depressione può essere svolta con me sia in presenza che online, per offrirti la massima flessibilità e continuità della terapia anche quando non puoi recarti fisicamente in studio.

    Di norma, comunque, ricevo nel mio studio a Jesi e a Senigallia, ambienti accoglienti e riservati in cui potrai sentirti al sicuro e libero di esprimerti.

    Se stai vivendo un momento difficile, se senti che la fatica ha preso il sopravvento, sappi che esiste una via d’uscita e che la psicoterapia della depressione può aiutarti a ritrovare luce anche nei momenti più bui.

    Vuoi iniziare online? Nessun problema, con me puoi fare anche questo! Contattami o prenota il tuo primo colloqui con me tramite il form presente in questo sito!

    Le componenti psicologiche principali

    Le componenti psicologiche principali che caratterizzano e mantengono la depressione sono:

    • Ruminazione mentale: la tendenza ad analizzare continuamente il proprio malessere (mancanza di energia, umore triste) e i propri problemi (perdite o fallimenti) cercando di capire cause e conseguenze (perchè mi è capitato? Perchè sto così male? Cosa ho fatto per meritarlo? Dove ho sbagliato?) con il risultato di prolungare lo stato depressivo.
    • Ritiro: indica la riduzione del contatto sociale, delle attività quotidiane o l’evitamento (strategia finalizzata a sottrarsi dall’esposizione a situazioni, persone, eventi temuti) di compiti ed è motivato dall’idea di non essere capace o di non provare alcun piacere, che ha come risultato passività e ulteriore demotivazione.
    • Autovalutazione negativa (autocritica eccessiva): la tendenza a valutarsi negativamente come incapace, sfortunato, indegno di amore, difettoso, a fronte di errori e mancanze che appartengono alla vita di tutti i giorni.
    • Negativismo: mantenere l’attenzione costantemente puntata su ciò che manca per essere felici o soddisfatti di se stessi e della propria vita

    La diagnosi si basa sulla sintomatologia attuale e sull’anamnesi.

    Il trattamento prevede generalmente farmacoterapia, psicoterapia o entrambe.

    I diversi tipi di disturbi depressivi

    Esistono diversi disturbi depressivi. 

    Alcuni vengono distinti nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5) sulla base di sintomi specifici:

    • Disturbo depressivo maggiore (spesso identificato come depressione maggiore)
    • Disturbo depressivo persistente (distimia)
    • Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente

    Altri sono classificati sulla base dell’eziologia:

    • Disturbo disforico premestruale
    • Disturbo depressivo dovuto a un’altra condizione fisica
    • Disturbo depressivo indotto da sostanze/farmaci

    (tratto dal Manuale MSD).

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